IL TURISTA HA OGGI PAURA DEL VIAGGIO
Da una recente indagine di GfK appare evidente che il turista medio, ovvero colui che viaggia per piacere in modo occasionale da due a quattro volte l'anno, l'effetto dettato dai recenti tragici avvenimenti ha modificato le sue scelte. Il segnale "paura" è molto forte tocca piu’ del 40% del mercato, ovvero potendo scegliere si abbandona senza indugio le coste Turche ed Egiziane, il fascino del Brasile o le spiagge e la cultura del Messico. Meno sensibili sono sul prodotto Europa dove anche la Francia sta riprendendo quota, così come le altre località colpite in Germania e in Spagna. L’effetto crisi nel turismo non è solo legato a forme di terrorismo, ma anche a cause naturali, agitazioni e disordini, sicurezza in genere. Tuttavia il prodotto viaggio rimane come desiderio primario negli italiani, con una risposta positiva sul campione intervistato del 61%, contro un 44 che ha dichiarato di essere fortemente condizionato dalle destinazioni critiche.
Albert Redusa Levy