CAT CAFE, UN THE PER ME E UNA CIOTOLA DI LATTE PER IL MICIO
In Asia è ormai una tradizione da tempo, partita da Taiwan e esplosa in Giappone. Ora i cat cafè si stanno gradualmente diffondendo in tutto il mondo, in Europa e perfino in Italia, tant’è che esiste perfino una mappa mondiale dove “scovare” il Cat Cafè, per un thè con il proprio amico felino. Anche in Italia la tendenza del Cat Cafè si è diffusa soprattutto nelle grandi città, con il benestare di gattofili e simpatizzanti di vibrisse e code. Il “pioniere” della categoria è stato – ed è tuttora – il Neko Café di Torino, aperto nel 2013. Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di nuove aperture. A Torino è nato anche il MiaGola Caffè, creato nel 2014 grazie ad una raccolta di fondi e all’accoglienza di alcuni gatti abbandonati. A Milano il locale di riferimento è il Crazy Cat Cafè che permette di gustare colazione, brunch, pranzo, aperitivo o cena in compagnia dei suoi felini. I sei gatti, adottati dai titolari del locale, sono infatti liberi di circolare nel Cafè. Le fusa in sottofondo non mancano al Romeow Cat bistrot a Roma dove si possono gustare pietanze vegan crudiste da colazione a cena. Spesso nei Cat Cafè i clienti possono conoscere i gatti ospiti e, volendo, potranno anche adottarli.
Melania Costanzo