#INSTABORING: QUANDO SU INSTAGRAM POSTIAMO TUTTI LE STESSE FOTO
Il mondo è bello perché è vario…purchè sia instagrammabile! Capita spesso scorrendo la bacheca del più famoso social network fotografico, di imbattersi in post, soprattutto di viaggi, che ritraggono le stesse ambientazioni, con pose identiche e hashtag uguali.
Monotonia? Forse, per questo un fotografo di nome Oliver Kmia ha deciso di raccogliere alcune istantanee in un video in timelapse pubblicato sulla piattaforma Vimeo: Instravel – A Photogenic Mass Tourism Experience, un racconto in sequenza che si prende gioco della scarsa originalità della maggior parte degli utenti di Instagram quando sono in viaggio.

Si comincia dalle foto dei passaporti, scattate prima della partenza, per passare a quelle del cibo, delle spiagge dorate, del #followmeto e dei monumenti più noti. Come la Torre di Pisa e l’Empire State Building. Il tutto condito da hashtag selezionati come #travelgram #wanderlust o, semplicemente, #travel.

“L’idea mi è venuta lo scorso anno mentre ero in vacanza a Roma”, spiega Oliver Kmia “volevo vedere la famosa Fontana di Trevi ma non sono riuscito ad avvicinarmi perché il posto era assalito da centinaia di turisti. Sono rimasto scioccato dalla quantità di gente che camminava per la città, ma mi sono reso conto che io ero uno di loro, né più né meno. In questo video mi prendo gioco, con molta ironia, di un fenomeno di cui anch'io faccio parte.”

Siamo davvero diventati tutti così noiosi? I viaggi, ma anche i momenti della quotidianità, vengono vissuti solo per arricchire i nostri account? Per prendervi due minuti di pausa e riflettere su quello che sono diventati i social network, cliccate il video sotto.
Francesca Giustiniani





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