NO PLASTIC PLEASE
E’ finalmente scattata la sensibilità sulla plastica che per la sua scarsa deperibilità sta da tempo danneggiando il nostro pianeta. Dopo anni di richiami da parte di vari Enti e Onlus, attraverso immagini scioccanti come l’isola di plastica nel Pacifico grande tre volte la Francia, è iniziata l’era del NO PLASTIC. L’isola di Anguilla è la prima destination ha imporre una crociata sul proprio territorio e a seguire in suolo italiano c’è Livigno. Il Piccolo Tibet delle Alpi Valtellinesi ha iniziato un percorso all’interno delle strutture pubbliche per eliminare i prodotti monodose di plastica, sostituendoli con i riciclabili. L’attenzione si sposta nell’alberghiera dove nelle stellate cucine di Relais & Chateaux si stanno valutando materiali biodegradabili iniziando dalla classica ed usatissima pellicola da cucina, mentre nelle camere i prodotti di cortesia diverranno tutti eco-frendly. Infine notiamo che anche il miliardario Richard Branson, proprietario del marchio Virgin, ha deciso di bandire sulle sue navi da crociera tutti i prodotti plastici monouso, cos, come di sostituire i buffet con un classico servizio ristorante, per evitare inutili sprechi di prodotti alimentari. E’ partita quindi la lunga battaglia del “no plastic” e, come sempre sono stati i grandi marchi a fare scuola, auspichiamo di vedere presto le nostre spiagge e litorali tanto amati dai turisti libere da prodotti plastici.
Albert Redusa Levy





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