OLIMPIADI, NON SOLO BRANDING PER LE DESTINAZIONI OSPITANTI
Milano Cortina 2026, così sono state firmate le Olimpiadi che si terranno in Italia fra sette anni a soli 20 anni dall'ultima edizione tricolore. Milano ospiterà le maggiori discipline su ghiaccio nel futuro Palaghiaccio, ma i Giochi avranno un respiro montano, in Valtellina con Livigno e Bormio e nelle Dolomiti con Cortina e Predazzo, queste saranno le prime Olimpiadi con una attenzione all’ecologia e agli sprechi, utilizzando quando già presente e di eccellenza nelle nostre Alpi. Una occasione unica mondiale per il rilancio del marchio Valtellina che da anni soffre in rapporto ai suoi competitor alpini di una scarsa conoscenza geografica e di identità, salvo che per alcuni prodotti gastronomici. Ma oltre a fare brand di territorio i Giochi coinvolgeranno anche le località limitrofe e non solo per l'ospitalità, i numeri legati agli investimenti ed ai ritorni appaiono favorevoli, con un profit che supera il 35% oggi stimato. Sulla spesa prevista di circa 2 miliardi il ritorno supererà i 3,3 e se i conti sono giusti, in questo modo i territori coinvolti potranno fare vari interventi strutturali necessari anche al post Giochi. Una comunicazione adeguata sull'assegnazione di questo evento sportivo mondiale faciliterà già in precedenza varie forme di turismoi che vorrà conoscere e vivere in anteprima le destinazioni ospitanti ed i loro territori.
Albert Redusa Levy





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