MILANO CORTINA 2026
Dal 25 giugno sulle Alpi centro orientali il tema scottante è divenuto chi beneficerà realmente del brand creato dalle Olimpiadi 2026. Effettivamente la scelta di abbinare Milano a Cortina non crea poca confusione soprattutto all’estero agli amanti degli sport invernali e del mondo spettacolare delle Olimpiadi. Alcune stazioni come Bormio o Livigno in Valtellina e in parte qualcun’altra in Trentino avrà un ritorno, poiché alcune gare si svolgeranno sui loro territori con ampie riprese televisive dove apparirà indiscutibilmente il loro brand. Tuttavia chi giocherà la parte del leone sarà Cortina, riconosciuta a livello internazionale quale stazione sciistica italiana d’élite e dove i Mondiali di sci 2021 cinque anni prima delle Olimpiadi la confermeranno come destinazione alpina in Italia.
Nel marchio ritroviamo abbinata Milano, riconosciuta come città italiana “la più europea”, quella della moda e del design, ma non particolarmente percepita alpina o montana trovandosi a 122 mt s.l.m. nel cuore della Pianura Padana. Questo andrà a discapito delle Alpi Lombarde ed in particolare della Valtellina. In passato si erano collocate le Olimpiadi in città di indiscusso brand montano, come Grenoble, Albertville, Lake Placid, Calgary, Salt Lake, etc.. Già Torino lasciava qualche incertezza posizionata a 230 mt sul livello del mare e riconosciuta come città industriale dell’auto. Speriamo che una soluzione condivisa a Losanna dal CIO arrivi presto, per valorizzare i territori alpini coinvolti e non rimanga una mera kermesse per Milano che di un riconoscimento alpino non ne ha cos’ tanto bisogno.
Albert Redusa Levy





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