IL TURISMO ACTIVE E ADRENALINA
Accanto al mondo adrenalina, con le sue esperienze estreme per pochi temerari, negli ultimi anni si sta sempre più sviluppando un mondo soft extreme, adatto a tutti ma capace di regalare comunque un’esperienza forte, fuori dall’ordinario.

Se i più classici bungee jumping, paracadutismo e parapendio restano un ever green ma sono limitati ad una nicchia di mercato, parchi avventura, Voli d’Angelo e canyoning conquistano un pubblico trasversale e sempre più ampio.

Lo sviluppo di parchi avventura, per esempio, con percorsi adatti a tutte le fasce di età, sono diventati una valida alternativa per una gita fuori porta rivolta ad una famiglia con bimbi.

Gli stessi lanci a “Volo d’Angelo”, imbragature che permettono di sorvolare a volo d’angelo appunto, saldamente allacciati ad una fune, panoramiche vallate, hanno conosciuto una rapida crescita negli ultimi anni. Di poche settimane fa la notizia del raddoppio dell’esperienza adrenalinica valtellinese. Alla stazione di lancio Volo d’Angelo Fly Emotion, ad Albaredo, si aggiungerà a breve la rail zip-line: percorso con andamento a zig zig che si sviluppa per 700 metri di lunghezza e solca le vallette e i boschi della zona. Con la sua inaugurazione, prevista per ottobre, la Valtellina arricchirà il suo pacchetto soft extreme, composto dal già citato Fly Emotion ma anche dal vertiginoso Ponte Tibetano, dai bellissimi percorsi di canyoning, rafting e dal downhill del MadeBike di Madesimo.

Abbiamo provato il Fly Emotion pochi giorni fa e il nostro commento a caldo è che l’esperienza è assolutamente da ripetere. Adatta davvero a tutti -prima di noi si sono lanciati un padre con il figlio di 4 anni- e molto divertente. Permette inoltre di gustarsi il bellissimo paesaggio da una prospettiva unica e assaporare una ventata di adrenalina in tutta sicurezza.

Consigli pratici: ci sono dei parcheggi in loco, l’esperienza, in totale, richiede un paio d’ore contando la registrazione e le istruzioni di volo. La località di Albaredo è caratteristica e vale una rapida visita.
Rita Pagani