IL TURISMO NELL'ESTATE DEL COVID19: COME CAMBIA LA COMUNICAZIONE E LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Il Covid19 ha portato con sé tante conseguenze e tanti cambiamenti, soprattutto nel mondo del turismo, fra questi anche il modo di comunicare. La comunicazione infatti, oltre ad essere partita quest’anno con molto ritardo, dalla prima metà di maggio, si è dovuto adeguare con nuovi messaggi e parole chiave, adattandosi alla condizione di “convivenza” con il coronavirus.


Oggi il turismo offre prima di tutto sicurezza, in secondo luogo bellezza e serenità; le nuove parole chiave sono quindi tranquillità, protezione, prendersi cura, e ovviamente apertura e libertà, per colmare il bisogno di evasione accumulato durante il periodo di lockdown.
Anche i principali media di riferimento sono cambiati: al fine di risparmiare, gli spot tv da parte dei grandi gruppi hanno visto una brusca riduzione, così come anche le affissioni e stampa. Si predilige invece il digitale, il canale pubblicitario che ha risentito in modo ridotto della pandemia.




Strutture alberghiere, tour operator e destinazioni turistiche, oltre a investire su Google e Facebook, hanno fatto largo uso degli influencer come canale di promozione. Un esempio è la promozione del territorio delle Cinque Terre dove i Ferragnez sono stati invitati per un weekend in un B&B a Manarola in cambio di foto e commenti favorevoli sui social: in due giorni i follower delle pagine web della struttura turistica sono passati da tremila a trentamila e, a detta del proprietario, anche le prenotazioni si sono moltiplicate.
Marialuisa Scatena





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