IL TURISMO OLIVICOLO: UNA MARCIA IN PIù PER L€INCOMING ITALIANO
Un nuovo progetto vedrà la collaborazione dell’eccellenze olivicole italiane, pronte a creare insieme awareness riguardo uno dei prodotti principi della tavole italiane: l’Olio Extravergine di Oliva. Le attività di comunicazione non riguarderanno solo il prodotto in sé, ma l’intera filiera coinvolta, per raccontare al pubblico, attraverso uno storytelling efficace, i suoi asset principali: rispetto del territorio, sostenibilità e spirito green in ogni fase della produzione. Ma quale potrà essere il pubblico di riferimento per una comunicazione costruttiva? Il Consorzio non ha dubbi: saranno le famiglie, per le quali saranno pensate attività ad hoc che possano coniugare formazione e svago.


Il 2021 vedrà quindi la nascita di un nuovo Consorzio per raccontare le eccellenze dell’arte olivicola italiana. Il Movimento Turismo dell’Olio radunerà infatti i produttori-artigiani di olio extravergine d’oliva per promuovere i valori dei frantoi e delle aziende olivicole associate: agricoltura sostenibile, produzione sana e naturale e salvaguardia del territorio.

La distribuzione dell’offerta turistica legata all’olio è omogenea in tutta Italia ma ci sono regioni che hanno strutturato percorsi ed eventi dedicati alla scoperta dell’oro verde e del paesaggio olivicolo: Toscana e Liguria in testa, Puglia e Lazio.

Tra gli obiettivi del Consorzio c’è la diffusione della conoscenza di tutte le caratteristiche del prodotto olio extravergine di oliva presso i clienti finali e i produttori: ciò significa investire in attività di formazione per riuscire a raccontare al meglio uno dei prodotti più simbolici e salutari della gastronomia italiana, ad esempio attraverso strategie di comunicazione che coinvolgono l’utilizzo dei social media e nuove modalità di promozione online. Obiettivo finale di Consorzio MTO è creare delle vere e proprie esperienze per i visitatori, che sempre di più sono alla ricerca di attività uniche e autentiche, a contatto con la natura, per abbinare alla visita anche occasioni di svago e momenti di formazione per grandi e piccini, attraverso ad esempio esperienze ricreative come la raccolta delle olive, pic-nic e passeggiate tra gli olivi, laboratori e visite guidate nei frantoi.
Roberta Tirinato