IL SEGMENTO BIKE COME DRIVER DELLA CRESCITA PER STRUTTURE RICETTIVE E TERRITORI
Diversificare la propria offerta per un posizionamento efficace e per essere al passo con le nuove priorità dei viaggiatori è una mossa strategica che gli albergatori devono prendere in considerazione oggi per fare la differenza domani, in vista della prossima stagione primaverile. Ma su quale settore le strutture ricettive possono puntare senza ingentiinvestimenti, con l’obiettivo di ampliare il proprio target?

Con un valore di oltre 500 miliardi di euro in Europa (fonte European Cyclist Federation), il settore della Bike Economy ha ampi margini di crescita anche in Italia. Si basa infatti su valori ed esigenze condivise come la mobilità ecologica per ridurre l’inquinamento, ha effetti benefici sulla salute collettiva, coinvolge un’intera filiera produttiva, e ogni anno muove professionisti e amatoriali per fiere, gare e itinerari. In base al 2.rapporto di Ismart e Legambiente infatti, il cicloturismo risulta essere infatti uno dei pilastri della bike economy con una crescita annua del 10-15 % in Italia, un settore che garantisce quindi quel distanziamento sociale e immersione nella natura, che il turista considera come nuove priorità.

Attratti dal potenziale di questo segmento, sono altresì gli hotel di fascia alta. Luxury Bike Hotels è infatti un circuito che riunisce 40 strutture di fascia alta che mettono a disposizione pacchetti ad hoc e itinerari dedicati ai cicloturisti. Secondo la fondatrice Ludovica Casellati, per diventare Bike Friendly: “ Non servono investimenti ingenti, ma ci sono vantaggi immediati, come la destagionalizzazione e l'allungamento del soggiorno».

Sono più di 58.000 i chilometri di itinerari italiani tra ciclabili, ciclopedonali e ciclovie, questo dato rappresenta una grande opportunità per il settore hospitality. Tra le semplici iniziative che gli albergatori possono intraprendere per agevolare questo segmento e convertirsi in una struttura Bike Friendly, vi è sicuramente l’allestimento di un locale adibito alla manutenzione ordinarie, prese di corrente per la ricarica dei mezzi elettrici, e un partner esterno per il noleggio dell’attrezzatura.


Investire in questa direzione rappresenta una delle scelti vincenti in preparazione del 2021, anno in cui saremo ancora alla ricerca di evasione e attività all’aria aperta usufruendo del distanziamento naturale offerto dalle valli e dai sentieri escursionistici italiani.
Roberta Tirinato





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