WINTER SEASON 2018
Il turismo sportivo invernale negli ultimi anni portava ogni tanto qualche segno meno nelle percentuali, forse dettato dai costi, dalle tendenze, oppure come spesso capita negli sport dalla mancanza di personaggi sportivi che facciano da traino. Saranno stati gli splendidi risultati di Sofia Goggia, di Dominick Paris, o Dorothea Wierer a risollevare l’attenzione verso la montagna invernale? O più semplicemente le nuove tendenze sportive, meno costose e legate a scelte ecologiche, come lo sci alpinismo, le ciaspole, o le snowbike. La stagione sta ormai finendo, tuttavia i dati dei primi tre mesi sono più che confortanti, segnalano un più 4 per cento abbondante in rapporto all’anno precedente da una ricerca di Federalberghi. Gli italiani hanno scelto il proprio Paese per il 96%, lasciando nelle stazioni sciistiche circa 700 euro per persona, degli undici milioni di turisti il 30% ha scelto l’alberghiera dando un incremento al settore del 4% in rapporto al 2018. Le regioni più gettonate sono state il Trentino Alto Adige e la Lombardia. Rilevante è stata anche la spesa media per week end pari a circa 300 euro per persona. Ora dobbiamo aprire le nostre belle località maggiormente al mercato estero.
Albert Redusa Levy





PRIMO DECRETO: GLI AIUTI DEL GOVERNO AL TURISMO
Come
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