EARTH DAY 2021: UN VIAGGIO TRA LE METE PIù GREEN PER RIPARTIRE DA SE STESSI E DALL€AMBIENTE
Il 22 aprile 1970 fu istituito il primo Earth Day: da quel momento in poi fu dichiarata come vera e propria giornata mondiale dato il crescente interesse per la salute della nostra Terra che ogni anno preoccupa sempre di più a causa del riscaldamento globale (secondo gli ultimi dati la temperatura è aumentata di 1,4 °C) e dei consumi della popolazione che sono a dir poco raddoppiati.
Nonostante tutte le problematiche legate alla sostenibilità, oggi la situazione è cambiata: a seguito della pausa forzata dovuta al Covid-19, nei viaggiatori è infatti aumentata la consapevolezza di sé, degli altri e dell’ambiente.


Ecco alcuni spunti che ci guideranno nella scelta delle future vacanze, con maggiore rispetto, consapevolezza e stupore per il mondo che ci aspetta fuori dalle mura domestiche e che ci ospita ogni giorno.


Da sempre chi è intenzionato a programmare un viaggio in Australia è attratto dai suoi immensi spazi verdi, dove entrare in contatto con il luogo e trascorrere una vacanza nella natura più autentica e incontaminata dove poter fare numerose attività green, come le escursioni all'Echidna Walkabout (nello stato di Victoria) per conoscere da vicino il mondo dei koala, o collaborare al rimboschimento dopo il grande incendio che colpì lo stato due anni fa. Anche destinazioni come Gran Canaria, Lanzarote e le Maldive, considerate come dei veri e propri “santuari della natura”, sono le mete predilette dai viaggiatori che vogliono apprezzare ancora di più la sensazione di libertà legata all’atto del viaggiare e scoprire luoghi unici, dove il desiderio di trovare spazi aperti e incontaminati non manca mai.


Senza andare troppo lontano, l’Italia è perfetta per programmare vacanze all'aperto e full immersion nella natura. La Valsugana, per esempio, è la prima destinazione al mondo ad aver ottenuto la certificazione per il turismo sostenibile secondo i criteri del GSTC, tra cui rientra anche l’“Arte Sella”, un bosco-museo dove è possibile praticare la “garden theraphy” che è stato recentemente dimostrato che giova alla salute dell’uomo e permette di trovare sollievo e pace stando a contatto con gli alberi e l’aria fresca di montagna. Sull'Altopiano della Paganella, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, invece, la cura del verde è una cosa seria: un vero e proprio paradiso naturale con una moltitudine di piante e fiori (molte delle quali sono protette), inoltre, grazie agli immensi spazi verdi sono nati orti fioriti e colorati che hanno permesso a Molveno e al Fai della Paganella il titolo di “Comuni Fioriti”.


La Valtellina, nel cuore della Lombardia, è perfetta per trascorrere qualche giorno lontano dallo stress cittadino e rigenerarsi nella natura riscoprendo ritmi lenti. In particolare, in Alta Valtellina, si trova il Parco Nazionale dello Stelvio, una delle più grandi riserve naturali d'Europa che ospita una flora e una fauna uniche: cervi e caprioli, stambecchi, camosci, aquile e avvoltoi, ma anche una vegetazione variegata con fiori rari come la stella alpina e la rosa alpina, che prosperano in questo meraviglioso habitat naturale.
Laura Riva





PRIMO DECRETO: GLI AIUTI DEL GOVERNO AL TURISMO
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