PER UN TURISMO PIù SOSTENIBILE
Prima della pandemia, gli arrivi mondiali di turisti avevano superato il miliardo all’anno, secondo quanto affermato dalla WTO. E tutto ciò causavano diversi problemi più o meno evidenti come per esempio l’inquinamento atmosferico, l’overtourism, l’aumento dei prezzi e lo sfruttamento dei lavori appartenenti al settore dell’ospitalità. Ed è per questi motivi, e a seguito della pandemia, che è necessario ripensare e ridefinire il settore del turismo.
Esistono però dei modi per viaggiare in maniera responsabile? Il turismo sostenibile è un concetto molto ampio e vasto che prende in considerazione diverse dinamiche che vanno dal momento della prenotazione stessa alla fine del viaggio ed è per questo motivo che si è giunti a parlare delle “3E”, economic, ethic and environment, per seguire uno stile di vita sostenibile anche per quanto riguarda i viaggi.
Si parte quindi con il mezzo di trasporto che, in accordo con quanto affermato dal Department for Business, Energy & Industrial Strategy inglese, i mezzi di trasporto più inquinanti al mondo sono aerei, auto, bus urbani e treni interregionali e treni veloci. Questi ultimi rappresentano la soluzioni meno inquinante che risponde ai requisiti per un viaggio sostenibile. L’aereo, invece, dovrebbe essere l’ultima alternativa da utilizzare nei casi di viaggi a lungo raggio.
Oltre a valutare mezzi poco inquinanti per raggiungere la destinazione scelta, è buon uso valutare mezzi sostenibili anche durante il viaggio stesso. Biciclette e spostamenti a piedi sono la scelta migliore.
Per quanto riguarda la selezione dell’alloggio, ci sono tutta una serie di strutture che offrono soggiorni eco-friendly, improntati quindi al rispetto dell’ambiente e del territorio. Alcune location offrono ai turisti prodotti locali e attuano politiche di risparmio energetico e idrico, raccolta differenziata e cambio della biancheria solo nel caso in cui questa venga realmente utilizzata dall’ospite.
Altro problema che tocca il turismo sostenibile è l’overtourism, ovvero tutte quelle destinazione sempre più in voga scelte da numerosi turisti. Il consiglio in questo caso è quello di allargare la scelta della meta con luoghi meno noti ma comunque di estrema bellezza che nascondono piccoli gioielli e borghi affascinanti. Questo rappresenta sicuramente un modo per, in primo luogo, evitare il sovraffollamento turistico e, in secondo luogo, permette ai turisti di potersi godere le tanto desiderate vacanze con la giusta dose di calma e relax.
Queste sono solo delle semplici raccomandazioni ma che, se attuate da un maggior numero di persone, permettono di salvaguardare e preservare l’ambiente in cui viviamo.
Eva Barri





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